ESG: la sfida della sostenibilità

ESG: la sfida della sostenibilità

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Claudia Soravia, Head of Environment, Safety & ESG di Yard Reaas, è intervenuta ieri all'interno della sessione ESG: la sfida della sostenibilità del quarto round table dal titolo PropTech bottom line: come cambiano i driver e gli obiettivi di un progetto immobiliare organizzato da IPN - ItalianPropTech Network.

Nel corso del dibattito, ha sottolineato come sulla scia della recente evoluzione normativa in materia di finanza sostenibile, tutti gli stakeholder del mercato real estate siano stati "investiti" dall'onda dei temi ESG. 

I protocolli e i benchmark sono molteplici e non tutti perfettamente adatti all’oggetto immobiliare. Si rende necessario riflettere su cosa si può fare per rendere davvero efficace l’analisi dei temi Environmental – Social – Governance e instaurare un meccanismo virtuoso nel mondo immobiliare.

Allo stato attuale sia gli investitori che i soggetti finanziatori sono costretti a confrontarsi con i temi di sostenibilità al momento di affrontare un nuovo progetto immobiliare, ma la due diligence ESG non esiste ancora un modello consolidato. Fra i numerosi KPI disponibili, il mercato farà nel breve periodo una selezione “naturale” così come è stato per altri argomenti affrontati in sede di due diligence (legale, fiscale, tecnica, ambientale, etc).

“La vera sfida degli operatori è cercare di orientare il mercato verso KPI davvero significativi. Come advisor tecnico, riteniamo che non sia più sufficiente garantire solamente il rispetto dei requisiti normativi e che ci si debba concentrare con serietà sui temi del climate change per gli aspetti di natura tecnica (e tecnologica) collegati agli edifici ma anche sulle esigenze delle persone (human well-being) che vivranno quei luoghi”.